Breve storia dell’Heavy Metal. Prima parte

L’heavy metal, letteralmente “metallo pesante”, è un genere musicale compreso nell’ambito della musica rock.

In particolare, deriva dall’hard rock, ed è caratterizzato da ritmi fortemente aggressivi e da un suono potente e distorto.

Esiste una moltitudine di stili e sottogeneri: da quelli più melodici e commerciali a quelli la cui sonorità è estrema.

Alla base dell’heavy metal c’è l’idea di rottura con la morale vigente.

La prima canzone chiaramente identificabile come primo prototipo dell’heavy metal è You Really Got Me dei The Kinks, pubblicata nel 1964.

L’uso delle tastiere, in origine, era poco comune. Ad esempio, l’introduzione delle tastiere in Seventh Son of a Seventh Son degli Iron Maiden fu apertamente criticato da una parte dei fan del gruppo, ma durante gli anni ottanta lo strumento venne riconsiderato.

Ultimamente, ogni avversione o preconcetto verso questo strumento è stato totalmente superato, grazie anche al sorgere del melodic death metal, del symphonic black metal e di particolari forme “melodiche” di doom metal e goth metal, generi nei quali il sostegno melodico di una tastiera è pressoché essenziale.

La chitarra è normalmente lo strumento dominante, e certamente riceve la maggiore attenzione. L’uso massiccio di preamplificatore, amplificatore, effetti, come distorsore e compressore, produce un suono estremamente aggressivo, incisivo e sostenuto, ma, al contempo, piuttosto semplice.

Assoli e riff intricati e veloci costituiscono un aspetto prominente della musica heavy metal.

I chitarristi tendono a usare tecniche come lo sweep-picking e il tapping per ottenere fraseggi velocissimi.

Si passa da voci pulite su intervalli tonali medi a potentissimi acuti, fortemente influenzati dalla scuola dei Deep Purple, fino ad arrivare a profonde e ringhiose tonalità gutturali (Till Lindemann dei Rammstein).
L’heavy metal, come forma d’arte, non è fatto di sola musica; gli aspetti visivi sono spesso altrettanto importanti di quelli sonori.

Se di un quadro si fa esperienza con la vista, e di una sinfonia con l’udito, nel caso delle band heavy metal, l’immagine del gruppo e i temi ricorrenti nella loro musica, sono rappresentati in forma “multimediale”. Oltre che dalla musica stessa, anche dalle copertine degli album, dalla scenografia e coreografia degli spettacoli, dai costumi di scena, dallo stile e dai contenuti dei testi.

All’heavy metal contribuiscono diverse tipologie di artisti, facendo di questo genere una forma d’arte complessa e non limitata a un unico canale di comunicazione.

Nel metal sono piuttosto comuni i temi di natura esoterica, la battaglia e lo scontro continuo fra le forze del bene e del male, le lotte per il potere ed i toni apocalittici; un linguaggio fantastico che permette di trattare metaforicamente le durezze della vita reale senza ricercarne una rappresentazione realistica come avviene invece nel blues.

La luce è sostituita dall’oscurità, l’ottimismo dal cinismo e dalla disperazione.


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Pubblicato da Luigi Iannoccaro

Copywriter, consulente di marketing strategico, titolare dell'azienda Media Branding, appassionato di lettura e di open source.

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