Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro: “Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile“.
Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: “Queste sono le tue sofferenze“.
Tutta l’acqua del bicchiere s’intorbidì e s’insudiciò. Il maestro la buttò via.
Il maestro prese un’altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all’uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare.
La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente com’era prima.
“Vedi?” spiegò il maestro. “Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare“.
Di fronte ad una situazione molto spiacevole, come quella che stiamo vivendo a causa del coronavirus, ci sono due diversi tipi di atteggiamento: lamentarsi, piangere, strapparsi i capelli per quello che sta accadendo oppure rimboccarsi le maniche, sporcarsi le mani e cogliere dalla situazione spiacevole nuove opportunità di stile di vita e di lavoro! Ovviamente, per fare questo ci vuole molto coraggio, che spesso, purtroppo, manca. E’ molto più facile dare la colpa agli altri che assumersi le proprie responsabilità fino in fondo.
