Equilibrismo finanziario: alla scoperta del punto di pareggio

Il break even point è il punto in cui una azienda inizia a guadagnare abbastanza da coprire tutti i costi.

Una volta raggiunto il punto di pareggio, da quel momento l’azienda inizia a generare solo profitti.

Per trovare il break even point, ci sono tre cose fondamentali da considerare:

Costi fissi: sono i costi che l’azienda deve sostenere indipendentemente dalla quantità di prodotti venduti. Ad esempio, l’affitto degli edifici in cui opera l’azienda è un costo fisso.

Costi variabili: sono i costi che cambiano in base alla quantità di prodotti venduti. Ad esempio, se produci più unità di un prodotto, spenderai di più per le materie prime e l’energia.

Prezzo di vendita del prodotto: è il prezzo con cui vendi ciascun prodotto.

Ora, per calcolare il break even point, usiamo questa formula:

Break even point = Costi fissi / (Prezzo di vendita unitario – Costo variabile unitario)

Questo significa che il break even point è il numero di prodotti che devi vendere per coprire tutti i tuoi costi.

Ad esempio, se hai Euro 1000 di costi fissi al mese, vendi ogni prodotto a Euro 10 e il costo variabile per ogni prodotto è di Euro 5, la formula diventa:

Break even point = 1000/(10-5)=1.000/5=200

Quindi, devi vendere 200 prodotti al mese per coprire tutti i tuoi costi. Da qual punto in poi l’azienda inizia ad avere profitto.

Per migliorare il punto di pareggio aziendale (break-even point) è possibile adottare diverse strategie.

L’obiettivo è ridurre il punto di pareggio in modo che l’azienda possa generare profitti più rapidamente.

Ecco alcune strategie utili:

Ridurre i costi fissi, ovvero quelli che rimangono costanti indipendentemente dal volume di vendite.

Cercare di ridurre i costi variabili o controllarli in modo efficiente. Trattare con i fornitori per ottenere condizioni più vantaggiose o cercare soluzioni alternative per ottenere materie prime e servizi a prezzi migliori.

Aumentare il volume di vendite. Ciò può essere ottenuto attraverso strategie di marketing mirate, sfruttando canali di vendita online o offline, espandendo la clientela, offrendo promozioni o sconti temporanei e migliorando la visibilità del marchio.

Investire in tecnologie, processi o sistemi più efficienti può ridurre i costi di produzione e migliorare la produttività, aumentando la redditività e riducendo il punto di pareggio.

Mantenere i clienti esistenti può essere più economico che acquisirne di nuovi. Il marketing può contribuire a creare programmi di fedeltà e strategie di customer relationship management per aumentare la retensione dei clienti.

Alla prossima! 😉


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Pubblicato da Luigi Iannoccaro

Copywriter, consulente di marketing strategico, titolare dell'azienda Media Branding, appassionato di lettura e di open source.

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