Il posizionamento del brand e la brand identity sono elementi fondamentali per il successo di un’azienda.
Brand Positioning
Il posizionamento del brand si riferisce alla posizione che l’azienda vuole occupare nella mente dei consumatori rispetto ai suoi concorrenti. È la risposta chiave alla domanda: “Come il nostro prodotto si differenzia e soddisfa le esigenze del consumatore meglio di altri?”. Se il posizionamento del brand non è chiaro o non è definito, l’azienda rischia di essere confusa con i suoi concorrenti e di non essere riconosciuta dai consumatori.
Il caso Nike
Un esempio concreto di brand positioning è Nike. La strategia di posizionamento di Nike si basa sull’idea di ispirare e motivare gli atleti di tutti i livelli. Il loro slogan “Just Do It” riflette la filosofia di superare le sfide e perseguire l’eccellenza. Nike si posiziona così come un marchio associato alla performance, all’innovazione e allo spirito vincente.
La brand identity
L’identità del brand è l’insieme unico di elementi visivi, valori e messaggi che comunicano la personalità e la missione del marchio. Questo include il logo, i colori, lo stile di comunicazione e altri aspetti che creano un collegamento emotivo con i consumatori, contribuendo a costruire una riconoscibilità duratura.
E’ la risposta chiave alla domanda: “Chi siamo come azienda e cosa rappresentiamo per i nostri consumatori?
Se l’identità del brand non è chiara, si rischia di confondere i consumatori e di perdere la coerenza nel messaggio aziendale. Ciò può portare a una mancanza di fiducia, indebolendo il legame emotivo con il pubblico e compromettendo la posizione del marchio sul mercato. La chiarezza nell’identità del brand è cruciale per il successo a lungo termine.
La brand identity di Apple.
La brand identity di Apple è caratterizzata da elementi distintivi come il design minimalista, l’innovazione tecnologica e l’esperienza utente intuitiva. Il logo mordido, il packaging elegante e l’approccio user-friendly nei prodotti e nei servizi contribuiscono a creare un’identità forte e riconoscibile. Questi elementi trasmettono i valori fondamentali del marchio, come l’eleganza, la semplicità e l’innovazione tecnologica, costruendo un rapporto emotivo con i consumatori e differenziando Apple dai suoi concorrenti nel settore della tecnologia.
Il caso McDonald’s
McDonald’s si posiziona come una catena di fast-food globale che offre cibi convenienti, veloci e accessibili. Il marchio è sinonimo di pasti pronti rapidamente, adatti a una varietà di gusti e budget. Il posizionamento di McDonald’s è caratterizzato da un’esperienza di consumo informale e senza fronzoli, mirata a soddisfare le esigenze di chi cerca soluzioni immediate e pratiche.
L’identità del marchio McDonald’s è distintiva e facilmente riconoscibile. Il celebre logo dorato, la scelta di colori vivaci e il design dei locali contribuiscono a un’immagine visiva coesa. La comunicazione di marketing enfatizza valori come la famiglia, l’inclusione e l’accessibilità. Questi elementi contribuiscono a plasmare un’identità del marchio positiva e amichevole che si riflette nelle aspettative dei consumatori in tutto il mondo.
La focalizzazione
La focalizzazione è un altro elemento fondamentale per il successo di un’azienda. Essa si riferisce alla scelta di un’area specifica di competenza in cui l’azienda vuole eccellere e diventare leader di mercato.
La mancanza di focalizzazione porta a una dispersione delle risorse aziendali su troppi obiettivi diversi, rendendo difficile il raggiungimento di risultati significativi in alcun settore. Ciò può generare confusione nel messaggio del brand e indebolire la sua posizione distintiva nel mercato, riducendo l’efficacia complessiva delle strategie aziendali.
La focalizzazione di Starbucks ed IKEA
Un esempio concreto di focalizzazione è Starbucks, che inizialmente si è concentrato esclusivamente sulla vendita di caffè di alta qualità e sull’esperienza del caffè nei propri negozi. La focalizzazione su questo settore specifico ha permesso a Starbucks di diventare un leader mondiale nella vendita di caffè premium e di costruire un’identità di marca distintiva legata all’atmosfera accogliente dei suoi locali e alla qualità del caffè offerto.
Un altro esempio è IKEA, che si è focalizzata sulla vendita di mobili e arredamento di design a prezzi accessibili. La concentrazione su questo segmento di mercato ha permesso a IKEA di diventare un punto di riferimento per chi cerca soluzioni di arredamento economiche e di design, creando un’identità di marca incentrata sull’accessibilità e sull’innovazione nel design degli arredi.
E per finire, l’estensione di linea: da evitare come la peste.
Un’estensione di linea è una strategia di marketing in cui un’azienda introduce nuovi prodotti o varianti di prodotti all’interno della stessa categoria di prodotti esistenti, sotto lo stesso marchio.
Tuttavia, questa strategia può essere estremamente pericolosa perchè:
diluisce il brand: introdurre troppe varianti può diluire l’identità del marchio principale, rendendo difficile per i consumatori associare il brand a un attributo specifico;
crea confusione nei consumatori: un’ampia gamma di prodotti può confondere i consumatori, portandoli a non capire le differenze tra i vari prodotti, indebolendo così la percezione del brand;
fa perdere la focalizzazione: l’estensione di linea può distrarre l’azienda dalla sua offerta principale. La mancanza di focalizzazione porta a una minore efficacia nelle strategie di marketing e a una perdita di posizionamento distintivo nel mercato.
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