La sincronicità: coincidenze significative che ci aiutano a capire noi stessi

Ti è mai capitato di pensare a una persona che non sentivi da tempo e poco dopo ricevere una sua telefonata? O di sognare un simbolo particolare e poi ritrovarlo nella realtà? Se la risposta è sì, allora hai sperimentato la sincronicità, un fenomeno che trascende la logica e il caso.

La sincronicità è un concetto introdotto dallo psicoanalista Carl Gustav Jung, che dedicò la sua carriera allo studio della psiche umana e dei suoi misteri.

Jung la definiva come la coincidenza tra due eventi che si verificano contemporaneamente, ma che non sono legati da una relazione di causa ed effetto, bensì da un significato comune.

Ad esempio, se pensi a una persona e poi la incontri per strada, non c’è una spiegazione razionale che collega il tuo pensiero all’incontro, ma c’è un significato che li unisce, che può essere affettivo, emotivo o altro.

“Se si compra un vestito blu, e per errore, il negoziante ne manda a casa uno nero proprio il giorno in cui muore una persona cara, in questo caso siamo in presenza di una coincidenza significativa perché i due eventi sono collegati dal significato simbolico che la nostra società attribuisce al colore nero” (Jung).

La sincronicità, quindi, rappresenta un modo per attribuire significato alla realtà, anche quando questa sembra ne sia carente.

Ma da dove origina la sincronicità? Secondo Jung, la sincronicità è il modo in cui l’inconscio si manifesta nella realtà.

L’inconscio per Jung non è solo individuale, ma anche collettivo, ossia condiviso da tutti gli esseri umani.

L’inconscio collettivo è inteso come un enorme contenitore di simboli che ciascuno di noi condivide con il genere umano.

La sincronicità, dunque, funge da ponte tra l’inconscio collettivo e la coscienza, tra il mondo interno e quello esterno, tra il soggettivo e l’oggettivo, tra il materiale e lo spirituale.

Comprendere la sincronicità è importante poiché può aiutarci a dare un senso alla nostra vita, a scoprire le connessioni tra il nostro mondo interiore e quello esteriore, a sviluppare la nostra intuizione e la nostra creatività, a orientare le nostre scelte e a cogliere le opportunità che si presentano.

Ma in che modo la sincronicità ci aiuta a dare un senso alla nostra vita?

Immagina di sognare ripetutamente un simbolo particolare, come una chiave, e successivamente di trovare una chiave simile durante una passeggiata. Questo evento sincronico potrebbe indicare una connessione tra il contenuto del tuo sogno e la tua esperienza di veglia. L’inconscio potrebbe comunicare attraverso il simbolismo della chiave, che può rappresentare l’apertura a nuove opportunità, la scoperta di segreti nascosti o la soluzione di problemi.

Può accadere che durante una conversazione con un amico, emerga un ricordo apparentemente dimenticato o insignificante. Poi, poco dopo, ti imbatti in un libro che parla dello stesso argomento o in una canzone che evoca la stessa sensazione. Questa coincidenza può suggerire che l’inconscio sta cercando di portare alla tua attenzione un determinato tema o una determinata emozione che richiede esplorazione e comprensione più profonda.

Mi trovo di fronte a una decisione difficile, come scegliere tra due opportunità di lavoro molto diverse. Mentre rifletto su questa decisione, mi imbatto casualmente in una serie di articoli, libri o conversazioni che trattano esattamente delle tematiche legate alle due opzioni che sto considerando. Questa sincronicità potrebbe essere interpretata come segnali dall’inconscio, che mi invita a esplorare più a fondo le implicazioni e le conseguenze delle mie scelte.

Potremmo continuare a fare altre esempi, ma penso che il discorso a questo punto sia abbastanza chiaro.

Alla prossima! 🙂


Scopri di più da Marketing di Carta

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Pubblicato da Luigi Iannoccaro

Copywriter, consulente di marketing strategico, titolare dell'azienda Media Branding, appassionato di lettura e di open source.

Lascia un commento