La Generazione Z, nata tra il 1997 e il 2012, rappresenta una forza inarrestabile nel panorama del marketing.
Comprenderne le caratteristiche e le aspettative è fondamentale per creare campagne efficaci e conquistare la loro fiducia.
Questi giovani sono cresciuti a pane, internet e smartphone. Come possiamo pensare di fare marketing senza considerare il loro ecosistema e il loro linguaggio?
Letteralmente bombardata da informazioni e pubblicità, la generazione Z ha sviluppato un innato senso di scetticismo.
Loro non si fidano più dei messaggi tradizionali e cercano di costruire relazioni basate su trasparenza e autenticità.
E quindi, cosa scriviamo a loro? Continuiamo a usare slogan obsoleti? Ve lo ricordate lo spot “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello?” Ecco!
Apprezzano aziende che si comportano in modo etico e responsabile, dimostrando coerenza tra valori dichiarati e azioni concrete.
Cresciuta con accesso immediato a informazioni da tutto il mondo, ha sviluppato una maggiore consapevolezza delle problematiche globali come la povertà, la disuguaglianza e il cambiamento climatico.
Le aziende che si impegnano ad affrontare queste sfide sono viste con favore dalla Generazione Z.
Quando ero giovane, per accedere alle informazioni, facevo riferimento a un’enciclopedia di colore rosso con i numeri dorati. E se mi andava bene, riuscivo a inoltrarmi nel soggiorno, aprire un mobile con una vetrinetta, chiuso con un lucchetto, e accedere all’enciclopedia Utet. Altri tempi…
La Generazione Z ha un’attenzione limitata. I contenuti online sono spesso progettati per essere fruiti in brevi periodi di tempo. Questo li ha abituati a consumare informazioni in modo rapido e superficiale, con difficoltà a dedicarsi a contenuti più lunghi e complessi. È inutile discutere con loro sulla lunghezza dei contenuti. Non c’è partita.
La Generazione Z utilizza diversi dispositivi e piattaforme. Il marketing deve offrire un’esperienza fluida e coerente su tutti i canali, creando un percorso d’acquisto omnicanale senza frizioni.
La Generazione Z rappresenta una sfida e un’opportunità unica per i marketer.
Comprendere il loro mondo, i loro valori e le loro abitudini è essenziale per conquistare la loro fiducia e costruire relazioni durature.
Non solo comprendere, ma anche imparare da loro. Secondo me.
I giovani di oggi (la Gen Z) sono parecchio saldi, energici, seri, giudiziosi.
Alla prossima! 🙂
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