Due lezioni che ho appreso dal libro “Il gioco infinito” di Simon Sinek:
- Dietro ogni azienda di successo c’è un piano solido che, contrariamente a quello che si può pensare, non riguarda né il fatturato né la marginalità, ma il benessere dei dipendenti, la fiducia con i clienti e una causa che valga la pena portare avanti.
- I concorrenti non vanno visti come nemici da battere a tutti i costi, ma come stimoli per migliorare. Invece di focalizzarsi su un confronto diretto o su chi è avanti o indietro, bisogna concentrarsi sul progresso continuo della propria azienda. Ogni competitor può insegnarci qualcosa e aiutarci a capire come offrire più valore ai clienti. In un gioco infinito, il vero obiettivo è crescere costantemente, non sconfiggere qualcuno per arrivare al primo posto.

Alla prossima!
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