La Unique Value Proposition (UVP) è la promessa che fai al tuo target, il motivo per cui dovrebbero scegliere te e non la concorrenza.
Ma cosa succede quando la brillante idea non si traduce poi in un’esperienza reale e soddisfacente per i clienti?
Molto spesso, le aziende si concentrano sulla definizione di una UVP accattivante, trascurando l’elemento fondamentale che la rende concreta: i processi aziendali.
Sono i processi, infatti, il motore che trasforma una promessa in realtà.
Immaginiamo che tu prometta una “consegna in 24 ore“. Questa potrebbe essere una UVP potente, ma per mantenerla hai bisogno di:
1. un magazzino efficiente: gestione degli stock ottimizzata, prelievo e imballaggio rapidi,
2. partnership con corrieri affidabili, tracciamento preciso delle spedizioni.
3. gestione rapida degli ordini e delle eventuali problematiche.
Questi sono solo alcuni esempi di processi che devono funzionare alla perfezione per supportare la tua promessa di consegna in 24 ore.
Se uno solo di questi ingranaggi si inceppa, l’intera UVP crolla.
Invece di concentrarti solo sulla formulazione della UVP (che ritengo essenziale), analizza e ottimizza i tuoi processi aziendali.
Chiediti anzitutto quali processi sono coinvolti nella realizzazione della mia UVP, se questi processi sono efficienti e ottimizzati o se ci sono colli di bottiglia o inefficienze che ostacolano la realizzazione della mia promessa.
Solo rispondendo a queste domande e agendo di conseguenza potrai trasformare la tua UVP da una semplice promessa a una solida realtà.
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