La differenziazione competitiva? O sali di livello o sprofondi!

Guarda, oggi, se vuoi fare sul serio nel mondo degli affari, devi imparare a tirarti su le maniche e differenziarti dagli altri. Non puoi più permetterti di galleggiare nel mare dell’indifferenziato, dove tutti fanno e offrono le stesse cose.

È come quando vai al ristorante e tutti i posti sembrano uguali, con i soliti menu standard e l’atmosfera noiosa.

Ma poi trovi quel piccolo ristorante di quartiere che usa ingredienti freschi e locali, e ti stupisce con piatti unici e creativi. È come una ventata di aria fresca in mezzo alla monotonia. Non solo non lo dimentichi, non solo ci torni, ma ci porti anche i tuoi amici e lo consigli volentieri ad altri, parlando della fantastica esperienza.

Ancora, in giro c’è una montagna di negozi di informatica che ti offrono tutti le stesse cose. Ma poi trovi quel piccolo negozio locale il cui titolare ti guarda negli occhi e ti dice: “Hey, noi siamo qui per te”.

Un posto dove non si limitano a venderti un computer e a dirti ciao. No, loro ti ascoltano, capiscono le tue esigenze e ti offrono soluzioni personalizzate.

E che dire dei saloni di bellezza? Trovare un buon parrucchiere è come cercare un ago in un pagliaio. Ma poi trovi quel salone, dove non si accontentano di tagliare i capelli, ma ti coccolano con prodotti naturali e consigli su come mantenere la tua chioma al top.

La differenziazione competitiva non è solo una questione di prodotti o servizi migliori. Finiamola con il discorso autoriferenziale sulla qualità! Avete mai sentito qualcuno dire che il suo prodotto fa schifo? Ecco, appunto. Quando tutti si esprimono allo stesso modo, in modo autoreferenziale, quel messaggio non serve, è inutile, non dice nulla. Anzi, rompe pure un po’ le scatole. Che il prodotto sia di qualità te lo devono dire gli altri e non tu.

Quello che veramente fa la differenza, oltre ad avere un buon prodotto e/o servizio, è mettersi al servizio dei tuoi clienti, consigliarli, offrire loro ciò di cui hanno realmente bisogno e, soprattutto, farli sentire speciale.

Devi offrire un’esperienza. Un’esperienza che la gente ricorderà.

Ma che significa offrire un’esperienza?

Ascolta bene, se vuoi davvero spiccare il volo, devi alzare la tua partita. Basta con le solite vendite senza anima. Devi dare alle persone qualcosa che non dimenticheranno facilmente.

Quello che è necessario capire è che non stiamo parlando solo di prodotti o servizi migliori. parliamo di emozioni, coinvolgimento, di qualcosa di autentico, parliamo di assistenza post-vendita, parliamo di comunicare con il proprio cliente in modo continuativo, attraverso lettere, email, chat e via dicendo. Devi distinguerti. Devi farti notare. Devi essere quello di cui la gente parla.

È tempo di alzare il livello e dimostrare chiaramente perché dovrebbero scegliere te e non il tuo concorrente.

E ricorda, investire nella differenziazione competitiva non è solo un’opzione, è una necessità assoluta se vuoi sopravvivere e prosperare nel mondo degli affari oggi.

Spero che questo viaggio alla scoperta della differenziazione competitiva ti abbia ispirato nuove prospettive per la tua azienda. Se desideri mettere in campo tutte le strategie che ti ho brevemente elencato, sono qui per te.

Scrivimi a info@marketingdicarta.it per richiedere una consulenza di marketing strategico.

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Pubblicato da Luigi Iannoccaro

Copywriter, consulente di marketing strategico, titolare dell'azienda Media Branding, appassionato di lettura e di open source.

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