Ciao a tutti! Finalmente trovo un po’ di tempo per condividere con voi un pensiero che mi frullava per la testa da giorni. Volevo parlare di quanto sia fondamentale avere una visione chiara e una strategia ben definita per raggiungere i propri obiettivi, in qualsiasi campo.
Sembra una cosa ovvia, lo so, ma a volte ci si concentra talmente tanto sul “fare” che ci si dimentica del “come” e del “perché”.
E sapete cosa mi ha fatto riflettere molto su questo?
La storia incredibile di Johanna Bonger, la cognata di Vincent van Gogh, che aveva sposato il fratello di Vincent, morto poco dopo il famoso artista.
Forse conoscete la sua vicenda: una giovane vedova con un bambino piccolo, che si trova tra le mani un’eredità ingombrante, centinaia di quadri di un artista praticamente sconosciuto.
Johanna capisce che per farli apprezzare, per far emergere il loro valore, bisogna agire con metodo.
Così inizia a far conoscere le opere, organizzando piccole esposizioni, aprendo le porte della sua casa ad artisti e intellettuali. Comprende l’importanza di creare interesse, di innescare un passaparola.
E poi, con una mossa geniale, pubblica le lettere tra Vincent e suo fratello Theo. Queste parole così intense e personali permettono al pubblico di entrare nel mondo interiore di Van Gogh, di comprendere la sua sofferenza, la sua passione, il profondo significato della sua arte.
Non vende i quadri al primo offerente, anzi, inizialmente si rifiuta di separarsene. Questa “scarsità” ha paradossalmente aumentato il desiderio e l’attenzione verso le opere. Quando poi decide di vendere alcuni pezzi, lo fa in modo strategico, scegliendo istituzioni prestigiose come la National Gallery di Londra, conferendo così un’enorme validazione al lavoro di Vincent.
Capite cosa intendo? Johanna ha costruito una narrazione, ha creato interesse, ha scelto i canali giusti per far conoscere l’opera di Van Gogh. Ha avuto una visione a lungo termine, pensando non solo al presente ma anche al futuro, lasciando un’eredità inestimabile al figlio e al mondo intero.
Ecco perché questa storia mi ha colpito tanto.
Ci ricorda che, che si tratti di vendere un prodotto, promuovere un’idea o far conoscere un artista, avere una strategia chiara, capire il proprio pubblico, creare una connessione emotiva e non aver fretta di ottenere risultati immediati sono ingredienti fondamentali per il successo.
E Johanna Bonger, a modo suo, ce l’ha dimostrato in maniera straordinaria.
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